Ieri, 18 ottobre, la pagina dei ricordi di Facebook mi ricordava che 10 anni fa, avevo scritto il primo "CIao" a Cristian iniziando cosi il rapporto che ha travolto e stravolto la mia vita.
Quando ci penso mi viene ancora da ridere, perchè quel saluto è stato il primo passo verso il mio cambiamento personale; la persona che ero era timida e insicura, si nascondeva dietro una tastiera per esprimersi perchè si sentiva derisa e provava un gran senso di fallimento. Ma da lì a poco tempo ha iniziato a guardarsi allo specchio con amore, con un sorriso: iniziava a perdere peso, stava superando gli esami universitari, si stava incamminando nel mondo imparando ad amarsi dalla persona che aveva accanto, e non era mai stata così fiera e orgogliosa di se stessa,
Come tutte le cose belle, anche questa parentesi paradisiaca è finita (e se posso dirla tutta, secondo me era troppo presto!) e mi sono trovata a dover raccogliere i cocci della mia anima frantumata.: il mio Cristian era morto e aveva portato con se i miei sogni di una vita insieme.
Non ho ancora conosciuto nessuno che abbia vissuto la stessa tragedia per potermi confrontare, poter dare risposte ad alcuni dei miei dubbi, per poter esprimere dolore, nostalgia e amore senza venir giiudicata come sbagliata, bacata, marcia.
Non sapendo come affrontare il dolore, stavo cedendo. Pensavo solo a raggiungerlo, pur essendo cansapevole che avrei arrecato altro dolore alla mia famiglia, ai miei amici, a me stessa perchè mi sarei tolta ogni possibile scenario futuro.
Ho cercato di riplasmarmi al meglio delle mie possibiltà, ho cercato di prendere il meglio della persona che sono sempre stata, ma ho sbagliato qualcosa perchè ora mi riesco a guardare con amore e orgoglio, ma sono diventata anche esigente, caparbia, a volte estrema nelle reazioni.
Sono passati 10 anni da quel "Ciao" che ha cambiato la mia vita, e nonostante tutto, non sono pentita dei passi che ho fatto, delle scelte che ho preso, del grande amore che ho provato (e che ancora provo perchè, ora lo so, l'amore vince anche la morte), del dolore che mi ha straziato,
Se mi stai leggendo, vorrei solo dirti Grazie mia piccola grande cometa, Grazie per avermi travolta e trasformata in una farfalla che può toccare il cielo, Granzie per avermi insegnato ad amarti ed amarmi, Grazie per avermi regalato un sogno relae, peccato che sia durato troppo poco perchè io avrei voluto viverti per sempre.


