lunedì 7 novembre 2016

Scala in salita!

Negli ultimi mesi ho scoperto come la vita sia fatta di alti e bassi, come un'altalena...
Sono caduta sul fondo del burrone e ho imparato a darmi la spinta per rialzarmi e ricominciare perchè non posso arrendermi.
Negli ultimi giorni, però, la potente lotta che avviene dentro me tra demoni, esasperazione ed instancabile energia si è manifestata! Venerdì e sabato ero uno straccio: influenza, mal di testa, tosse, nausea.. 2 giorni tra letto e divano senza mettere il naso fuori dalla finestra. "Se stai così, come fai ad andare al lavoro domenica mattina?" mi dicevano...  Ed io rispondevo che non volevo stare a casa!  Il mio lavoro mi piace, mi infonde serenità e buon umore... E così domenica mattina mi sono alzata, ho indossato la mia divisa e mi sono presentata al lavoro..
..mi ha guarita: dopo stavo così bene che la sera sono andata a ballare con gli amici, un grillo spensierato, con una buona dose di energia repressa dall'influenza...

La vita va vissuta, senza perdere nemmeno un secondo e non bisogna soffermarsi a pensare troppo: se ci sentiamo di fare qualcosa, dobbiamo osare e provare! I limiti sono fatti per essere superati!
© VaL

mercoledì 21 settembre 2016

Ancora mercoledì 21.

11 mesi dopo la mia "data di scadenza" è ancora mercoledì 21..
Sono passati 28 mesi da quel maledettissimo mercoledì mattina, ancora le mie domande non hanno risposta, e ora sono che non l'avranno mai. Non in questa vita, non da qualcun altro. Solo Cristian sapeva cosa aveva in testa, a cosa pensava di fare, ai motivi che l'hanno mosso.
Io avrei voluto aver capito e aver fatto qualcosa per impedirgli quel gesto stupido e crudele.
Ma non posso cambiare il passato.
Non posso tornare indietro e riscrivere il destino..
Posso solo guardare indietro, solo un attimo, per vedere la strada fatta finora e poi continuare a tracciare il mio futuro.
Io ho scelto la vita, mi sono presa il compito di vivere, di sorridere, di emozionarmi per entrambi. Per quanto sia difficile, per quanto dolore ho ancora da provare, nonostante le voragini di affetto che ho nell'anima.

È ancora mercoledì 21 ed io non scado più.
28 mesi dopo, credo che il peggio sia passato, che nel mio cielo brilla un arcobaleno coloratissimo, e ho tra le mie mani una matita preziosa, fatta di valori, di esperienza, di sogni,...
Il mio pensiero lo verrà ad accarezzare ancora, ma è tempo di andare avanti e sorridere davvero, con il cuore e con lo sguardo, con la sicurezza in me stessa che mi ha insegnato lui.. È il miglior modo per onorare l'anno che mi ha regalato, per dimostrare a me stessa, a Bubu ed al resto del mondo quanto è forte il nostro amore.
© VaL

giovedì 1 settembre 2016

Si può?

Ci si può innamorare di una voce, dello sguardo attraverso una fotografia, di un modo di pensare, finalmente simile al mio?
Siamo temporaneamente a 300 km di distanza, lui sta aiutando là dove ha colpito il terremoto, ma è di qui, un’oretta abbondante di strada ci separebbe normalmente.

E’ la prima persona dopo Cristian che mi prende così tanto, che desidero vedere, incontrare e conoscere…
La mia speranza è di non rovinare tutto, di essere felice ancora, di amare… ma soprattutto di vivere questa sensazione con passione, a gettarmi nella mischia e lottare per ciò che mi fa star bene…
Nel frattempo sorrido allo schermo del telefonino, aspettando che torni su, consapevole che comunque andrà, ho conosciuto una persona di valore che sa farmi tremare il cuore.
© VaL

venerdì 5 agosto 2016

L'alba di un nuovo giorno!

Stamattina mi sono svegliata alle 5.20, proprio non riuscivo a dormire...
Ho aperto la finestra di camera mia e seduta sul letto ho guardato il cielo tingersi di arancione, mostrando i primi raggi di un sole che stamattina si nasconde dietro a nuvoloni grigi carichi di pioggia!
Mi sono ricordata dell'estate di 16 anni fa (il 2000) in cui la mia sveglia biologica mi faceva godere di questo particolare momento della giornata, in cui il silenzio predomina, il canto di un gallo in lontananza, qualche macchina sulla strada dietro casa, ma è il mio momento!

SONO IN PACE... CON ME STESSA E CON IL RESTO DEL MONDO!

Mi viene il desiderio di scrivere, di fermare questa sensazione di benessere per poterla accarezzare quando la tristezza si fa strada, ma mi sto accorgendo che sono pronta per tornare alla vita, guardo al cielo non più con nostalgia, ma con speranza nel mio futuro.
L'ho promesso... Devo vivere per entrambi...
E so che anche lui, stamattina, ha guardato l'alba con me, stringendomi tra le sue ali, sussurrandomi "Andrà tutto bene!"
© VaL

giovedì 7 luglio 2016

Un libro... Scritto per me?

Ti è mai successo di leggere un libro e pensare che quelle parole siano state scritte da qualcuno che conosce la tua storia, che sa cosa ti aspetti dal futuro e che, forse, quel libro è stato scritto per te?

Mi manca scrivere, mi manca prendere la matassa confusa di pensieri che mi vortica nella testa e trasformarla in un filo di lettere e parole che non solo hanno un senso logico, ma fungono da balsamo per le ferite del mio cuore..
Io voglio tutto. La tristezza ed il dolore, gli alti e bassi, la sensazione di essere in due ad affrontare il mondo insieme...
Essere in due e condividere la vita insieme, nonostante gli impegni, le passioni, gli interessi differenti. Basta sapere di essere in due, di arrivare a sera per raccontarsi, aprirsi, confrontarsi e crescere, come individui singoli e come coppia.

Mentre leggo penso che vorrei amare ancora, riuscire ad innamorarmi..
Non si può provare qualcosa per qualcuno, se questo qualcuno non è la persona giusta. Voglio sentirmi come quando stavamo insieme. Sicura. Accettata. Totalmente libera di essere me stessa.
È ciò che io cerco per riuscire a vedere un nuovo futuro, la persona giusta. Ma come capisco chi è?

@ VaL

mercoledì 22 giugno 2016

La solitudine, questa brutta bestia

Mi sento sola.
E mi fa una paura assurda, sembra che il mondo che mi piaceva e che conoscevo mi abbia sputata fuori, espulsa.
Mi sento sola... e vado in crisi.
Sento il mio vuoto che mi fagocita, mi trasforma in un Nessuno, in un Niente.
Non mi sento parte della mia stessa famiglia, non mi sento parte del mio gruppo di amici.
Sola ed esclusa, un surplus inutile.
Ne soffro.
E non so cosa fare per stare meglio.
Perchè voglio star meglio!
A chi chiedere aiuto?
Agli amici? C'è chi mi indirizza verso l'ospedale... Chiamo il pronto soccorso? Possono aiutare le ferite dell'anima?
Non so cosa fare e mi sento ancora più sola.
© VaL

mercoledì 17 febbraio 2016

Un paio di occhi verdi!

Venerdì pomeriggio: sono a lavoro e penso alla serata che mi aspetta con gli amici..
..un ragazzo passa in cassa e insieme alla tessera Conad mi allunga il suo biglietto da visita.. Lo osservo imbustare la sua spesa e lo saluto..
La sera gli scrivo. Gli presento la persona che sono: timida, insicura, ma con il desiderio di andare avanti..
Gli nascondo di Cristian, ci sarà tempo..
..e mi ricordo di quando, tempo fa, sognavo proprio questo: presentarmi per quella che sono, mostrando le cicatrici senza parlare delle cause..
Ci esco per un caffè veloce nella pausa pranzo il giorno dopo, mi perdo in un paio di occhi verdi, che ho sempre (anche ora) voglia di rivedere..
Eppure mi prendo il mio tempo: voglio fidarmi, esser corteggiata, esser conosciuta come sono, mostrare il modo per affrontare i miei paletti, e costruire un nuovo sogno, un futuro, che forse si nasconde in quegli occhi del colore del mare in tempesta..
© VaL